Baccaro Art Gallery

Dormire mentre piove

Sono forme semplici quelle di Gennaro Scarpetta, per un mondo straordinario, fatto d’invenzioni e di sogni; sono storie di favole.

Dormire mentre piove il suo ultimo ciclo, si compone di 19 Lavori, tra cui carte, tele e tavole di diverse dimensioni.

La pittura di Scarpetta scompone le figure ed i paesaggi, secondo piani geometrici, annullando totalmente la prospettiva e creandone una arbitraria, plasmando una realtà autonoma, che giustifica la presenza di animali ed oggetti in luoghi insoliti.

I suoi soggetti hanno una stabilità precaria, col cielo come punto fermo, dove restano sospesi e mossi da una leggerezza sottile, dove chi guarda fluttua nell’aria coi suoi personaggi.

Ci addormentiamo come marionette nelle sue stanze chiuse, passeggiamo tra le sue case colorate e abitiamo sorpresi il suo mondo stupefatto,dove ognuno si ritrova nei sogni dell’infanzi

Una pittura che si respira nell’attimo in cui si coglie il respiro del quotidiano, che sa di panni stesi al sole, di velluti damascati, che ha il profumo del legno intagliato e la confortante malinconia delle note di un carillon.

Ritmo e magia. Canto ed incanto. Capacità di captare il prodigio proprio delle piccole cose.

La realtà ed il ricordo fanno eco continua, si mescolano in una dimensione di sogno.

Figure unite a brandelli di paesaggi, oggetti familiari al pittore compongono una realtà che l’artista ritrova soltanto in una dimensione onirica, dove le marionette prendono il posto di esseri umani. Scarpetta le plasma nelle pose, nei gesti e nell’espressione dei sentimenti, muovendole in grandi stanze-matrioske fatte come bauli di ricordi, dove la mente spazia, tornando al passato, frugando nelle memorie.

Invenzioni bizzarre e fantastiche si intersecano con effetti spettacolari e di grande armonia, un racconto ricco di metafore ed allusioni. Un tappeto di forme geometriche multicolori, composte da un reticolo di linee intrecciate.

Materici questi lavori, materico il fondo, spesso nero in questo ciclo, intravede spiragli di luce. Sono una costante i colori vivaci, che animano uno scrigno o una stanza dei ricordi, tra vecchi giochi un po’ fuori moda, una trottola, un omino di legno, una piccola ruota panoramica o ancora, stoviglie retrò.

La pittura risente fortemente del miglior Espressionismo europeo, che si serve del colore per imprimere volume ed intensità alle figure. Materia e colore diventano un vortice, si intersecano, si sostengono a vicenda, l’uno mette in mostra l’altra.

Ricordi di Rouault nell’uso del colore nero che contorna le figure risaltandole; di Chagall nelle figure sospese, sbilenche ; di Schiele nelle sue casette multicolori ed in miniatura, addolcite nelle forme come se fossero agglomerati di zucchero.

Antonella Ferraro

Data

Dic 07 2013 - Gen 07 2014
Expired!

Luogo

Baccaro Art Gallery
via Carmine, 66, Pagani (SA) presso Baccaro Art Gallery
Categoria

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